La traversata delle Alpi? Facile con la e-mountain bike!

Dal 18 al 20 luglio un gruppo di giornalisti e blogger affronterà un’inedita impresa, viaggiando dalla Valle d’Aosta alla Francia e superando con biciclette a pedalata assistita il passo del Gran San Bernardo che, con i suoi 2469 metri, è uno dei valichi più alti delle Alpi, “cima Coppi” della Via Francigena.
3000 m di dislivello, 146 km, in 3 giorni: questi i numeri dell’innovativo viaggio-evento in e-MTB, che partirà il 18 luglio da Rhêmes-Notre-Dame in Val d’Aosta, per concludersi il 20 Luglio a Châtel, in territorio francese. Scopo del viaggio è la promozione di ITER, un progetto di divulgazione della mobilità sostenibile nelle vallate alpine, che ha come soggetto attuatore Fondation Grand Paradis.

Al team di blogger e giornalisti coinvolti non è richiesta ottima preparazione fisica e allenamenti serrati, ma la voglia e l’entusiasmo di sperimentare in prima persona il viaggio con la e-MTB, documentando il viaggio tramite i diversi canali mediatici e promuovendo una nuova forma di turismo sostenibile alla portata di chiunque sia in grado di andare in bicicletta.

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Il viaggio sarà anche l’occasione per scoprire l’offerta culturale e naturalistica del territorio del Gran Paradiso. Il punto di partenza sarà infatti il Centro Visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Rhêmes-Notre-Dame; dopo un passaggio nel centro del paese, i viaggiatori inizieranno la discesa, passando da Rhêmes-Saint-Georges, dove potranno ammirare la chiesa parrocchiale dedicata a San Giorgio. Arriveranno così al Castello di Introd  per poi proseguire verso Aymavilles e il ponte acquedotto di Pont d’Aël. Prima di affrontare la salita verso il colle del Gran San Bernardo, pedaleranno verso Aosta, dove potranno ammirare il centro storico, il Teatro romano e l’Arco di Augusto.

Le biciclette a pedalata assistita rappresentano una piccola grande rivoluzione sulle due ruote, dando a chiunque la possibilità di affrontare lunghi viaggi, a prescindere da allenamento e dislivello. Grazie a un piccolo motore elettrico che integra lo sforzo del ciclista, le e-MTB consentono infatti di affrontare le salite più impegnative con uno sforzo simile a quello richiesto da una pedalata in pianura.

I modelli più recenti hanno raggiunto ottimi livelli di autonomia (da 40 km in salita a più di 100 km in pianura) e di peso (meno di 20 kg), a prezzi ragionevoli, e le vendite stanno aumentando esponenzialmente. Si apre quindi un nuovo scenario per il turismo in bicicletta, che potrà avvicinare al viaggio slow anche persone poco allenate, che mai avrebbero pensato di affrontare lunghi itinerari.

Il viaggio-evento potrà essere seguito ”in diretta“ tramite le nuove tecnologie: la posizione dei ciclo-viaggiatori verrà rilevata in tempo reale da un ricetrasmettitore GPS e sarà quindi possibile seguire il viaggio sul sito internet www.iter-alcotra.eu grazie alla mappa interattiva del blog www.movimentolento.info, sui profili Twitter (#ITER), Instagram e Facebook di Fondation Grand Paradis.

L’iniziativa nasce nell’ambito di un progetto europeo legato alla mobilità sostenibile, il progetto ITER – Imaginez un Transport Efficace et Responsable, che si pone l’obiettivo di promuovere sistemi di trasporto alternativi alle automobili, che siano il più possibile sostenibili e funzionali.
Nell’ambito del progetto ITER sono stati realizzati diversi servizi, tra cui l’installazione di una rete di hot spot, distribuita nei 13 comuni della Comunità Montana Grand Paradis, che garantisce l’accesso gratuito alla rete e i cui punti di connessione sono collocati presso le fermate principali degli autobus. Ancora, il Trekbus Gran Paradiso, il comodo servizio di trasporto a chiamata a supporto dei trekking intervallivi, attivo per tutta l’estate 2014. In seguito al viaggio le e-MTB saranno a disposizione degli utenti in prova gratuita presso diversi siti gestiti da Fondation Grand Paradis.

Il viaggio-evento con ausilio di e-MTB si inserisce strategicamente nel piano d’azione del progetto, non solo promuovendo concretamente l’utilizzo di mezzi innovativi e sostenibili, ma comunicando in modo mirato temi fondamentali, quali il valore del territorio da un punto di vista turistico ed economico, lo stimolo verso una nuova consapevolezza culturale fra i cittadini e la partecipazione dei vari soggetti portatori d’interesse, fra cui amministratori locali, operatori economici e turistici.

Il progetto ITER è capofilato dal Dipartimento Trasporti della Regione Autonoma Valle d’Aosta e cofinanziato dal Fondo europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia ALCOTRA 2007-2013. Fondation Grand Paradis è ideatore e principale soggetto attuatore del progetto ITER sul versante italiano.

Un impegno che ben si inserisce nell’attività della Fondazione per la valorizzazione e la promozione dell’eccezionale patrimonio naturalistico e culturale delle valli valdostane e del Parco Nazionale Gran Paradiso, riunendo e rappresentando gli enti territoriali.