#PedaLodi 4 – Missione impossibile?

Oggi ci aspetta una “missione impossibile”: un percorso in bicicletta di ottanta chilometri tra Lodi e Milano, per attraversare il cuore della Lombardia quasi esclusivamente su piste ciclabili, strade campestri e sentieri. Non voglio tenervi col fiato in sospeso: ce l’abbiamo fatta!

La rete delle ciclabili lodigiane è veramente impressionante: le principali strade provinciali hanno quasi sempre una ciclabile che corre accanto alla carreggiata, in genere protetta da una robusta barriera. Gli attraversamenti sono effettuati a regola d’arte, e nel percorso di oggi, la cosiddetta “dorsale dell’Adda”, asse portante della rete, la segnaletica è semplicemente perfetta. Unico neo gli “archetti” metallici, che sono stati installati per evitare che le auto entrino nelle ciclabili, ma spesso diventano un pericoloso ostacolo per i ciclisti. Percorriamo la dorsale fino ad arrivare a Lodi, e una volta attraversato il centro proseguiamo verso nord, sempre su ciclabili, per poi piegare a ovest ed entrare in provincia di Milano a Melegnano.

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Da qui seguiamo il cosiddetto Sentiero dei Giganti, un bellissimo percorso tra i campi che ci porta a San Giuliano Milanese, dove entriamo nella fitta rete di ciclabili che innerva la cittadina e la unisce a San Donato Milanese, la nostra meta di oggi, dove concludiamo il viaggio alla Stazione delle Biciclette, ciclofficina di riferimento nell’area milanese e snodo strategico tra la rete dei trasporti pubblici (si trova al capolinea delle linea 3 della metropolitana), i percorsi verso il  Parco Sud Milano e il lodigiano.

Concluso il “pistolotto” tecnico, parliamo degli incontri: in mattinata deviamo dal nostro percorso per raggiungere Terranova dé Passerini, dove visitiamo l’Agriturismo le Cascine, che oltre ad essere un rinomato ristorante è un punto di riferimento nella didattica ambientale. Il signor Vailati Riboni, che gestisce l’azienda insieme alla moglie Paola, ci racconta la storia della cascina, dove un tempo lavoravano più di 80 famiglie, di cui sono stati ricostruite nel dettaglio le mansioni e le gerarchie. Fiore all’occhiello dell’azienda è l’archivio, che ricostruisce secoli di storia della zona, in cui spicca la prima pagina del giornale del partito Nettista, antenato del qualunquismo, in cui spicca lo slogan “Una bistecca per tutti”.

Un altro bell’incontro della giornata avviene a Turano, dove ci fermiamo ad ammirare una specie di “monumento alla bicicletta”. Casualmente sta passando di là l’autore dell’opera, Gianluigi Bertoglio, pensionato appassionato di ciclismo, che mi racconta che vorrebbe tanto partire per fare il Cammino di Santiago. Quando gli dico che io l’ho già fatto e gli posso dare dei consigli, il suo viso s’illumina, e decide di accompagnarmi per qualche chilometro. Pedalando sulla bellissima ciclabile ricavata dal recupero della vecchia provinciale per Cremona mi confida che sua moglie e gli amici lo spingono a partire, ma lui ha timore a partire da solo. Quando lo saluto gli dico che secondo me il nostro incontro non è stato casuale, ma lo deve interpretare come una “spinta” a muovere il primo passo.

Gianluigi solleva con un dito la sua bici in carbonio

Gianluigi solleva con un dito la sua bici in carbonio

Il terzo incontro avviene tra Melegnano e San Giuliano, lungo il sentiero dei giganti, che lambisce Cascina Santa Brera. L’azienda agricola è considerata un’ “eccellenza sostenibile” del territorio milanese, un’isola dedicata alle buone pratiche della sostenibilità a un passo dalla metropoli. Vado a trovare Irene, di cui ho sentito parlare ma che non ho mai incontrato prima. Giusto il tempo per un saluto veloce e un arrivederci a presto.

Irene di fronte alla Cascina Santa Brera

Irene di fronte alla Cascina Santa Brera

Gli ultimi chilometri, tra i palazzoni dell’hinterland, sono un po’ tristi perché anche questo viaggio è finito. Il gruppo, molto rodato, ha funzionato bene come al solito, abbiamo trascorso delle bellissime giornate insieme. Ci abbracciamo in mezzo alle biciclette della Stazione a San Donato, augurandoci buona strada.

La conclusione del viaggio, di fronte alla Stazione delle Biciclette di San Donato Milanese

La conclusione del viaggio, di fronte alla Stazione delle Biciclette di San Donato Milanese

Il percorso

Tappa piuttosto lunga, che anche se completamente pianeggiante può essere impegnativa per i meno allenati. Meglio spezzarla a Lodi ed eventualmente rientrare a Milano con il treno+bici.

Guarda lo slideshow sulla mappa interattiva di Everytrail: se non la visualizzi o se vuoi scaricare la traccia GPS clicca qui

 Alberto Conte