Meravigliosa Matera (25^ Tappa, da Bitonto a Matera)

Spingiamo le biciclette sulla salita che conduce al Duomo di Matera, facendoci largo a fatica tra gruppi multilingue di turisti. Siamo un pò provati dal caldo, dalla salita appena affrontata, dal percorso meraviglioso ma sferzato dal vento che da Bitonto ci ha condotto fin qui. Oltrepassiamo lentamente una casa, e sulla nostra sinistra si rivela uno spettacolo tanto bello da paralizzarci.

2014-08-24-Matera-005Il tragitto fino alla città dei sassi ne anticipa senza  dubbio la bellezza. Si snoda tra ulivi, muretti a secco e centri storici che il tempo sembra non aver intaccato, come quello di Altamura. Nel tratto iniziale del percorso siamo scortati da Marinella, guida di CicloMurgia, un’associazione che lavora per la valorizzazione del patrimonio naturalistico dell’Alta Murgia attraverso la bicicletta. Mentre ci accompagna verso Altamura, Marinella ci racconta che organizza anche attività rivolte ai bambini e video-corsi di ciclomeccanica, per avvicinare persone di ogni età al mondo del cicloturismo.

Marinella

Marinella

Matera non si schiude subito a noi in tutta la sua bellezza. Attraversiamo il centro, in cui notiamo i manifesti colorati che segnalano la candidatura di Matera al titolo di Città della Cultura 2019, e seguiamo le indicazioni per il quartiere dei Sassi, dove pernotteremo. Molte persone si affollano intorno a Palazzo Lanfranchi, che ospita una mostra dedicata a Pierpaolo Pasolini. Altre si rinfrescano con un gelato artigianale, o seduti ai tavolini dei locali che animano le vie circostanti.

Noi proseguiamo verso il B&B che ci ospiterà, ignari che lo spettacolo migliore si presenterà in modo del tutto inaspettato: un varco tra due palazzi ci svela improvvisamente i sassi in tutto il loro splendore. Le case incastonate nella roccia, stratificate le une sulle altre, colorano il panorama di innumerevoli sfumature di grigio. Nonostante la sosta prolungata, i nostri occhi faticano ad abituarsi a tanta bellezza.

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Il Bed and Breakfast e la sua proprietaria, Eliana, sono un’altra piacevole sorpresa. Visto che piantare una tenda sui gradoni in pietra che conducono all’Albero di Eliana (questo il nome della struttura) sarebbe piuttosto difficile, saremo ospitati in un centro yoga ricavato all’interno di un “sasso”. Giusto il tempo di una doccia veloce e siamo invitati ad un aperitivo organizzato dalla padrona di casa.

Con noi cenano i ragazzi di Casa Netural, spazio di coworking e co-living ospitato in una casa privata. Alessandra, una delle host, lo definisce un incubatore di sogni. “Casa Netural nasce per agevolare progettualità, visioni, idee. L’obbiettivo è fornire alle persone del luogo gli strumenti per realizzare concretamente un’idea imprenditoriale. Questo si realizza attraverso incontri con professionisti in vari ambiti, corsi di lingue straniere, workshop dedicati a particolari tecniche artigianali e scambi con realtà locali simili alla nostra, come l’Impact Hub di Bari.”

Alessandra è una “ritornata”: nata a Matera, ha deciso di tornare nella sua città dopo dieci anni passati a Bologna. Come lei, molti altri ragazzi hanno fatto la stessa scelta. “Sentiamo la necessità di tornare, di investire nel nostro territorio. Fino a poco tempo fa la mentalità dominante era quella di considerare il lavoro come semplice strumento di indipendenza economica. A Casa Netural cerchiamo invece di incoraggiare sogni e ambizioni, per sviluppare realtà imprenditoriali che sappiano coniugare profitto e realizzazione personale.”

Eliana, la nostra ospite, si rivela una presenza fondamentale durante il nostro soggiorno a Matera. Aperta e ospitale, è un vortice di energia positiva. Ci presenta Antonio, guida turistica che ci accompagna nel corso della mattinata in una lunga visita ai sassi. In serata, è la stessa Eliana a guidarci fino al suo punto preferito di Matera, un angolo accanto al fiume da cui si gode una vista panoramica dei sassi illuminati. Ammiriamo il progressivo passaggio da un cielo temporalesco ad un tramonto viola e grigio, mentre seduti sulle rocce ceniamo con focaccia e formaggi locali.

Eliana

Eliana

La nostra permanenza a Matera si conclude con una colazione nel Bed and Breakfast, arredato con fantasia e creatività, dall’amaca appesa in sala alle lavagnette che segnalano con scritte colorate i punti della città che la proprietaria ritiene imperdibili. Eliana ha apportato tutti gli accorgimenti possibili per favorire il risparmio energetico: ha recuperato i pavimenti originali scalpellando quelli esistenti, installato infissi a risparmio energetico, una caldaia a condensazione, elettrodomestici di classe A e ha usato biocalce per le tinteggiature.

L’arredamento è stato prodotto artigianalmente o recuperato da amici e conoscenti. “Sono stata aiutata da amici, ma anche ospiti del B&B, che mi hanno aiutato nei progetti di restauro in cambio di ospitalità gratis” racconta Eliana, che collabora anche con Casa Netural organizzando corsi di riuso creativo e creazione di orti urbani. “Sono una patita del riciclo, e credo che questo si capisca da come ho arredato questi spazi. Nessuna sedia è uguale all’altra, le tazze sono tutte diverse, alcune mensole sono state ricavate da tavoloni da cantiere.” Il B&B è composto da due stanze matrimoniali più una grotta da cui Eliana vorrebbe ricavare uno spazio per la comunità, per ospitare cene, workshop, momenti di relax e concerti.

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Intorno a lei c’è una fitta rete di realtà sostenibili che collaborano per imprimere un cambiamento positivo alla città. “Contribuisco finanziando le botteghe locali, portando i miei ospiti a visitare mercatini di prodotti biologici, pubblicizzando nel B&B realtà ed eventi dedicati alla sostenibilità” spiega, “mi guidano l’amore per l’ambiente e il sostegno della comunità di cui faccio parte. Qui sto bene, il mio obbiettivo è di vivere lentamente e godermi ogni istante. Questa attività mi calza a pennello, mi permette di guadagnare ciò che mi serve per vivere, conoscere persone sempre nuove e condurre lo stile di vita che amo. Per me non si tratta di un vero e proprio lavoro, l’ospitalità mi viene del tutto naturale”.

Terminato il racconto, sparisce in cucina e torna con una crostata appena sfornata. Un delizioso motivo in più per innamorarci di lei e della sua città, antica ma animata da persone che la rendono sempre più viva.

Ottavia Mapelli

Visita il sito di CicloMurgia

Visita il sito di Casa Netural

Visita il sito del B&B “L’albero di Eliana” 

Il percorso tra Bitonto e Matera

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Bellissima tappa, piuttosto impegnativa (800m di dislivello totale per 70 km di lunghezza), che attraversa il parco nazionale dell’Alta Murgia prima di arrivare ad Altamura, che merita una visita al bel centro storico. Entusiasmante la visita del centro storico di Matera e dei Sassi.

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