L’albergo del Pallone (#ItaliaML 5^ Tappa: da Maranello a Bologna)

Il nostro arrivo a Bologna è emozionante: siamo un po’ in ritardo, ma pedalare sul ciottolato illuminati dalla luce calda del tramonto, sfrecciando tra i molti bolognesi in bicicletta, ci permette di immergerci fin da subito nella brulicante vita di questa città.

Troviamo subito Via del Pallone, cosi chiamata perchè una volta qui c’era un campetto di calcio: ora invece c’è l’albergo Pallone, la nostra meta. Qui incontriamo la nuova componente del nostro gruppo: Annalisa, dell’associazione Italia che cambia, che si unirà a noi per una settimana.

L'arrivo all'alberto Pallone

L’arrivo all’alberto Pallone

Incontriamo anche i ragazzi che lavorano nell’albergo, la cui gestione è affidata alla cooperativa di Crevalcore La Piccola Carovana. Matteo, con cui avevo parlato prima del nostro arrivo, ci propone una chiacchierata a colazione, la mattinata seguente. È un ragazzo espansivo e sorridente, e ci da anche qualche consiglio su dove cenare, visto che l’Osteria del Pallone è purtroppo chiusa.
Dopo esserci sistemati nelle nostre stanze doppie e aver fatto una doccia negli spaziosi bagni in comune, raggiungiamo a piedi l’Osteria all’Orsa, dove ci incontriamo con un amico di Cristina: Flavio, giornalista e nostro Cicerone per questa serata a Bologna. La cena è molto piacevole, i ragazzi che ci servono sono giovani e simpatici, il cibo ottimo è abbondante: il bello di questo nostro viaggio è anche percepire i cambiamenti regionali attraverso il cibo che ci viene offerto, specialmente se condiviso con un’ottima compagnia.

Anche la nostra visita a Bologna, seppur breve, è molto piacevole: Flavio ci mostra punti caratteristici e che passerebbero inosservati senza una guida locale, come la casa di Lucio Dalla o quella in cui è nato Guglielmo Marconi. Ci piacerebbe unirci alle persone sedute a sorseggiare qualcosa, ma la stanchezza e la necessità di lavorare ai nostri racconti di viaggio ci spinge a salutare a malincuore Flavio e tornare al nostro albergo.

La mattina inizia con un’ottima colazione al Pallone: la sala in cui mangiamo panini e brioche calde è colorata, sui muri sono incollati qua e là articoli di giornale, e vicino a noi vediamo mangiare persone di tante etnie differenti: intorno a noi risuonano diverse lingue, donne con il sari colorato ed hennè sulle mani sorseggiano cappuccini preparati da una bellissima ragazza africana.

Matteo ci racconta la storia della cooperativa

Matteo ci racconta la storia della cooperativa

Matteo arriva puntualissimo, e si unisce a noi per raccontarci un pó della sua bella realtà. La Piccola Carovana è nata nel 2004, e lavora nel bolognese su fronti diversi: servizi ambientali, cimiteriali, servizi educativi per minori, inclusione sociale. Tra le loro attività figurano servizi per il comune e la provincia di Bologna attraverso l’inclusione lavorativa di categorie svantaggiate, inserimento o rimpatrio assistito di persone di etnia Rom, sportelli pedagogici per minori, assistenza socio sanitaria gratuita da parte di equipe di medici e psicologi attraverso il progetto Città Invisibili: le attivita sono svolte attraverso l’impiego di 90 dipendenti e molti volontari. L’Albergo Pallone, assegnato alla cooperativa a seguito di un bando comunale, è parte del progetto di inclusione lavorativa delle categorie svantaggiate, ma è anche una struttura di accoglienza per persone in difficoltà oltre che di ricettività turistica.

In questo modo convivono al suo interno turisti paganti e persone che necessitano di assistenza e ospitalità momentanea, senza alcun tipo di ghettizzazione. Alcune sale sono inoltre affittate per eventi e riunioni, e vi si organizzano concerti, dibattiti e proiezioni di film.

Matteo parla con grande passione di ciò che fa e che ancora programma di fare, e noi rimaniamo affascinati dal suo idealismo, che però si esplica in attività concrete. Come lui stesso ci spiega, la sua cooperativa vuole davvero essere una piccola carovana, che si muove con lentezza per tenere il passo degli ultimi, sempre unita.

Ottavia Mapelli

Matteo alla reception

Matteo alla reception

Visita il sito dell’albergo Pallone

L’itinerario

Un percorso tranquillo e molto gradevole, completamente pianeggiante. Nella prima parte si viaggia quasi sempre su piste ciclabili, costruite a regola d’arte. Nella seconda abbiamo un po’ fretta di arrivare a Bologna e percorriamo lunghi tratti della Via Emilia, che comunque si può evitare studiando diversamente il percorso.

 

 

 

Route 2.730.982 – powered by www.bikemap.net

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