L’Italia in Movimento (Lento): la presentazione

Ogni giorno i media mainstream ci raccontano un’Italia in difficoltà, un paese triste, spaventato, egoista, immobile, ripiegato su se stesso.
Molti di noi conoscono invece un’altra Italia, fatta di persone che reagiscono, che guardano al futuro con ottimismo, che si vogliono bene, che si rimboccano le maniche per migliorare il posto in cui abitano, con piccoli gesti o grandi progetti. Centinaia di migliaia, forse milioni di italiane e italiani che lavorano silenziosamente, lontano dai riflettori, ignorati dai mezzi di comunicazione. Tante piccole luci, che se si connettessero tra loro potrebbero illuminare l’intero Paese.
Abbiamo quindi deciso di dare un nostro piccolo contributo per mettere in connessione questa galassia di buone idee e buone pratiche, mappando le realtà virtuose e mettendole in connessione con itinerari da percorrere a piedi o in bicicletta.
Lo abbiamo già fatto nel 2011 con il viaggio Genova-Milano-Torino, in cammino tra paesaggi ed economie, viaggiando per 34 giorni alla ricerca delle “eccellenze sostenibili” che facevano impresa e creavano occupazione salvaguardando il territorio e le comunità locali.
Ci siamo rimessi in viaggio con il Milano-Venezia Slow, un viaggio in parte in bicicletta e in parte a piedi, che si è concluso con la conferenza della decrescita del settembre 2012.
Per il 2014 abbiamo in programma il nostro viaggio più lungo, l’Italia in Movimento Lento, in cui attraverseremo l’Italia in bicicletta in un mese e mezzo.

Gli obiettivi del viaggio
Documenteremo realtà economiche ed associative che fanno impresa, producono reddito e occupazione mettendo al centro delle proprie azioni l’uomo e l’ambiente.
Raccoglieremo filmati, fotografie, testi che pubblicheremo sul web e divulgheremo tramite la community del Movimento Lento e dell’Associazione “Italia che cambia”.
Vogliamo che molti altri viaggiatori ripercorrano in futuro il nostro itinerario, perché vogliamo privilegiare la rete “fisica” rispetto a quella “virtuale”, l’esperienza diretta rispetto al racconto.
Quindi faremo tappa quando possibile presso strutture di accoglienza che siano interessate a fare parte del progetto e a mettersi in rete. Gestori di B&B, agriturismi, piccola ricettività diffusa, che diventino ambasciatori del loro territorio, in grado di raccontare ai viaggiatori di passaggio le buone pratiche della loro comunità nei settori dell’innovazione sociale, ambientale ed economica.

Getteremo le basi per la creazione di una rete di operatori turistici illuminati che comprendano che il viaggio lento, a piedi e in bicicletta, rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo sostenibile del territorio italiano, un investimento economico che ha il grande pregio di salvaguardare l’ambiente e di valorizzare il tessuto sociale dell’Italia “minore”.

Tracceremo l’itinerario con GPS, creeremo mappe dettagliate che consentano ad altri viaggiatori di ripercorrere il nostro itinerario, e le pubblicheremo sul web, in modo che chiunque possa scaricarle gratuitamente.