Verso l’Italia in movimento (lento) (#ItaliaML 1^ Tappa, da Milano a Spessa Po)

Una partenza sognata per un anno, preparata per mesi, attesa con ansia negli ultimi frenetici giorni. L’appuntamento è alle colonne di San Lorenzo, nel centro di una Milano sonnecchiante ma tutt’altro che deserta, il che è non è certo usuale, alla fine di Luglio.

Ottavia, Cristina, Daniele, Alberto

Ottavia, Cristina, Daniele, Alberto

Partiremo in quattro: Ottavia, la giovane macchina organizzativa del viaggio, Cristina, blogger e giornalista, Daniele, amico appassionato di bicicletta e il sottoscritto. La foto di gruppo di rito, baci e abbracci agli accompagnatori, e poi via verso sud, piano piano, lungo il naviglio Pavese.

Dopo qualche chilometro, nel traffico intenso delle biciclette che invadono la ciclabile del naviglio ne scorgo una dall’aspetto familiare, con il carico di bagagli che contraddistingue i cicloviaggiatori. Io e Pepe, questo il nome del viaggiatore che scopro essere spagnolo, ci fermiamo ad annusarci come dei cani ai giardini: racconta che è partito da Genova e sta andando in Slovenia. Un viaggio tutto sommato breve, rispetto al nostro.

2014-07-27-Milano-SpessaPo-021

Noi infatti questa volta andiamo molto lontano: stiamo percorrendo la prima tappa di un viaggio che durerà più di 5 settimane, e attraverserà l’Italia da nord a sud fino ad arrivare alla nostra Finisterre, Capo Santa Maria di Leuca, dopo circa 2000 km.

Puntiamo quindi decisi verso sud, prima lungo il naviglio e poi lungo la bellissima Greenway della Battaglia, un corridoio verde che entra nel cuore di Pavia.

2014-07-27-Milano-SpessaPo-048

Questo slideshow richiede JavaScript.

Visitiamo Pavia, godendoci una pausa pranzo a base di tigelle e gnocco fritto, alla faccia delle produzioni locali, e ripartiamo lungo l’argine del Ticino, per poi avvicinarci al Grande Fiume, e arrivare a Spessa Po, la nostra meta finale.

Qui ci accolgono Elisa e Mauro, due dei soci fondatori dell’associazione Artemista, una bellissima realtà che coniuga l’accoglienza turistica in un ostello ricavato in un’antica cascina con un programma di iniziative artistiche e culturali di tutto rispetto.

2014-07-27-Milano-SpessaPo-175

La descrizione della tappa

Si esce da Milano lungo l’itinerario del naviglio pavese, che superata Assago diventa pista ciclabile. Dopo una visita alla Certosa di Pavia si prosegue lungo la bellissima greenway della battaglia, un corridoio verde che arriva nel cuore di Pavia. Anche l’uscita da Pavia è molto bella, lungo la sterrata che segue l’argine del Ticino fino a incrociare la Via Francigena, che abbandoniamo dopo Belgioioso per raggiungere il piccolo villaggio di Spessa Po.

Stampa la mappa dettagliata o scarica la traccia GPS 

Route 2.726.838 – powered by www.bikemap.net